Prima di incontrarci

Domande
frequenti.

Le domande che mi vengono fatte più spesso, con le risposte che darei di persona. Se non trovi la tua, scrivimi: ti rispondo io.

Cosa succede durante la prima visita?

La prima visita parte da un colloquio accurato, prosegue con una valutazione globale e, quando indicato, con il trattamento. Ogni passaggio viene spiegato e concordato: nulla viene fatto senza che tu sappia cosa sto facendo e perché.

Devo avere un dolore specifico?

Non necessariamente. Puoi rivolgerti a me per un disturbo, per accompagnare un cambiamento o semplicemente per comprendere meglio il modo in cui ti muovi e ti adatti. Si parte da ciò che senti, non da una diagnosi perfetta.

L’osteopatia è adatta anche a neonatə e bambinə?

Sì. Ho una formazione specifica in ambito pediatrico e il percorso viene sempre adattato all’età, alla storia e alle necessità della famiglia. Con lə più piccolə il lavoro è delicato e rispettoso dei loro tempi.

Posso sentirmi librə di comunicare i miei confini?

Sì. Armònφa è uno spazio accogliente per ogni persona, inclusa chi si identifica come neurodivergente e/o queer. Puoi esprimere esigenze, pronomi, sensibilità o preferenze in qualsiasi momento, e verranno accolti senza presupposti e senza giudizio.

Perché trattare una cicatrice?

Perché non riguarda solo la pelle: è tessuto fibroso che interessa fasce, muscoli e organi, e può creare aderenze su ossa e nervi. Diventa un punto di fissità che può generare dolore, formicolii e tensioni anche molto lontane da dove si trova, oltre a trattenere le emozioni legate all’evento che l’ha causata.

Quanto tempo dopo un intervento posso trattare una cicatrice?

Prima si interviene, meglio è: si può lavorare in modo estremamente delicato sulle tensioni attorno anche quando la cicatrice è ancora bendata. Detto questo, non esiste un limite di tempo: si trattano anche segni vecchi di anni, tenendo presente che una problematica cronica richiede naturalmente più tempo.

L’osteopatia sostituisce il parere medico?

No. L’osteopatia è una medicina complementare: affianca il percorso medico, non lo sostituisce. Se durante la valutazione emergono elementi che richiedono un approfondimento clinico, te lo dico con chiarezza e ti indirizzo alla figura giusta.

Cosa porto con me al primo appuntamento?

Se li hai, porta referti, esami o relazioni recenti: sono informazioni utili. Non sono però indispensabili per iniziare. Metti abbigliamento comodo e, se ti va, arriva con qualche minuto di anticipo.

Chi sonoLa mia formazione e il mio percorsoFocus · CicatriciPerché l’osteopatia se ne occupaContattiDove trovarmi e come scrivermi
Prenota su WhatsApp